scarpe e circolazione sanguigna

Scarpe e circolazione sanguigna, cosa dovresti sapere?

Oggi affrontiamo un argomento molto importante: scarpe e circolazione sanguigna. Se ti trovi qui a leggere, sai benissimo che hanno tanto in comune. Forse – e purtroppo – l’hai imparato proprio a tue spese. In ogni situazione, ci sono alcuni dettagli da conoscere, che potranno aiutarti a capire come comportarti e quali calzature scegliere per il tuo benessere. Con questi presupposti, entriamo nel vivo dell’argomento.

Il piede e la sua importanza per l’apparato cardiovascolare

Prima di parlare nello specifico di scarpe e circolazione sanguigna, è utile sottolineare che la pianta del piede ha al suo interno una fitta rete di vene. Esse sono di fondamentale importanza per il ritorno venoso. Mentre camminiamo, infatti, la compressione plantare si unisce alla forza dei muscoli del polpaccio e diventa una sorta di pompa, che deve aiutare il sangue a ritornare verso l’alto.

Le calzature che indossiamo possono influire negativamente o positivamente sulla compressione plantare. Perciò, possono favorire una migliore circolazione del sangue oppure peggiorarla.

Scarpe e circolazione sanguigna: l’altezza dei tacchi

Tra le tante ricerche che evidenziano il collegamento tra la scelta delle scarpe e la migliore o peggiore circolazione sanguigna, troviamo senz’altro lo studio pubblicato sul Journal of Vascular Surgery. Gli studiosi hanno messo a confronto gli effetti dell’uso di tre tipologie di calzature sulla circolazione del sangue: con tacchi da 3,5 centimetri, con zeppe di 7 centimetri e con tacchi a spillo di 7 centimetri.

Tra i tre tipi di scarpe, le zeppe si sono rivelate le meno indicate per favorire la circolazione, seguite da quelle con il tacco a spillo. Quelle con il tacco di 3,5 centimetri hanno invece dimostrato di proporre un appoggio e una compressione plantare migliore, nonché di permettere alla muscolatura del polpaccio di lavorare meglio.

Cosa fare allora quando si tratta di scarpe e circolazione sanguigna?

scarpe e circolazione sanguigna

È chiaro dunque che chi usa continuamente i tacchi o le zeppe alte può sviluppare più facilmente problemi di insufficienza venosa, nonché la conseguente formazione delle vene varicose. Tuttavia, questo non significa che queste calzature debbano essere dimenticate.

Al contrario, quando si tratta di scarpe e circolazione sanguigna, è opportuno indossare quotidianamente scarpe alte dai 3 ai 5 centimetri. Calzature più basse – come ad esempio le ballerine – o molto più alte, come quelle con i tacchi a spillo, andrebbero indossate meno frequentemente. Entrambe possono pregiudicare la compressione e rendere la pianta del piede una pompa meno funzionale in termini di ritorno venoso.

Quindi la “via di mezzo” è sempre la soluzione migliore per la quotidianità, mentre le altre opzioni andrebbero utilizzate principalmente nel tempo libero e nelle occasioni speciali.

Calzature Mai è dalla tua parte, anche quando si tratta di scarpe e circolazione sanguigna

Sono anni e anni che abbiamo deciso di camminare comodi insieme ai nostri clienti. Pertanto, scegliamo sempre delle calzature adatte per tutti i gusti, di qualità e capaci di favorire il benessere del piede e del corpo nella sua interezza. Ti proponiamo soluzioni per la vita quotidiana, per il tempo libero e per le occasioni più speciali. Tenendo in considerazione quello che abbiamo detto sulle scarpe e la circolazione sanguigna, sicuramente potrai fare la scelta più giusta per te e per il tuo benessere!

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